2) Voltaire. Sulle dispute teologiche.
A).

Quello della teologia  uno dei grandi "campi di battaglia"
dell'illuminismo. Secondo Voltaire l'unica medicina efficace
contro quelle malattie che sono le dispute teologiche  un aumento
dello spirito filosofico.
Voltaire, Il secolo di Luigi quattordicesimo, capitolo
trentottesimo.

Quelle dispute, che tanto a lungo avevano attratto l'attenzione
della Francia, come tante altre nate dall'ozio, sono svanite. Ci
si stupisce oggi che abbiano prodotto tanto malanimo. Lo spirito
filosofico, che di giorno in giorno guadagna terreno, sembra
garantire ora la quiete pubblica; gli stessi fanatici, che
insorgono contro i filosofi, devono loro la pace di cui godono e
che si sforzano di perdere.
Voltaire, Il secolo di Luigi quattordicesimo, Einaudi, Torino,
1951, pagina 492.

B).

Il problema delle dispute teologiche, che sono all'origine delle
guerre di religione, pu essere risolto anche con un'opportuna
legislazione.
Voltaire, ABC, Conversazione decima, Sulla religione.

Chiunque ha scritto in favore della religione naturale e divina
contro i detestabili abusi della religione sofistica,  stato il
benefattore della patria.
C. Spesso questi benefattori sono stati mal ricompensati: Sono
stati cotti o avvelenati e ogni riforma ha provocato guerre.
A. Era colpa della legislazione. Non ci sono pi guerre religiose
da quando i governi sono stati abbastanza saggi per reprimere la
teologia.
B. Per l'onore della ragione vorrei che fosse abolita, piuttosto
che repressa. E' troppo vergognoso aver fatto una scienza di
questa follia. So bene a cosa serve un curato che tiene il
registro delle nascite e delle morti, che raccoglie le elemosine
per i poveri, che consola i malati e mette la pace in famiglia. Ma
a che servono i teologi? Che vantaggio ne avr la societ quando
avremo saputo con esattezza che un angelo  infinito secundum
quid, che Scipione e Catone sono dannati per non essere stati
cristiani, e che c' una differenza essenziale fra categorematico
e sincategorematico?.
Non ammirate un S. Tommaso d'Aquino che decide che "le parti
irascibili e concupiscibili non sono parti dell'appetito
intellettuale"? Esamina a lungo se le cerimonie della legge sono
prima della legge. Mille sono spese in queste belle questioni. e
cinquecentomila uomini le studiano.
I teologi hanno per lungo tempo esaminato se Dio pu essere zucca
o scarabeo; se quando si  ricevuta l'eucarestia, la si
restituisce al gabinetto. Queste stravaganze hanno occupato alcune
menti che erano dei luminari in paesi che hanno prodotto grandi
uomini.
Voltaire, Scritti politici, UTET, Torino, 1976, pagina 889.
